Liturgia del giorno

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA ANNO A :  GN.12,1-4 ;SAL.32 ; 2Tm.1,8-10 ; Mt.17,1-9

( introduzione al vangelo )

La Trasfigurazione di Gesu’ sul monte Tabor davanti ai tre apostoli prediletti in cammino con lui verso Gerusalemme, annuncia, attraverso il segno della luce il suo destino finale di gloria e risurrezione. La breve esperienza  luminosa del Tabor che tanto aveva entusiasmato Pietro  ,non era pero’ fine a se stessa, ma era in funzione delle tenebre del calvario che presto avrebbero avvolto quegli stessi apostoli che ora erano accecati dalla luce divina. Mose’ ed Elia che appaiono in conversazione con Gesu’ testimoniano che la Legge E i Profeti parlavano di Lui e della sua Pasqua indicandolo come il Messia promesso. Ma e’ la voce del Padre ,decisiva per la salvezza personale, che col suo invito ad ascoltare il Figlio chiama tutti all’esperienza della fede che sola e’ capace di riempire la vita dell’uomo e di liberarla dal di dentro.