Liturgia del giorno

Martedi’ della prima settimana di Quaresima anno A : memoria delle sante Felicita e Perpetua, martiri, Cartagine 203.

( introduzione al vangelo )

Gesu’ consegna ai suoi discepoli la sua  preghiera filiale, cioe’ il Padre Nostro.Piu’ che una formula fatta di parole e’ uno Spirito, quello del Figlio unigenito che anima questa preghiera e la rende unica e diversa da ogni altra. Senza lo Spirito Santo che ci ha resi figli di Dio nel battesimo e’ impossibile pregare veramente il Padre Nostro. Essa e’ il “Vangelo abbreviato”, come la chiamavano i Padri, il compimento dello Shema’ in preghiera; poiche’ si incrociano in essa i due bracci della Croce di Cristo: l’amore a Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze, e l’amore sl prossimo, fino al dono totale di se’.

( la parola del Papa )

“La vita cresce e matura nella misura in cui la doniamo per la vita degli altri”. E.G.,10