Liturgia del giorno

Giovedi’ della settima settimana del T.O. anno A : Sir.5,1-10 ; Sal.1   Mc.9,41-50. Memoria di S. Policarpo, vescovo e martire. Smirne 160.

( il santo del giorno )

S. Giovanni Theristi, Calabria 1050. Beata Giuseppina Vannini.

( introduzione al vangelo )

Gesu’ usa un linguaggio piuttosto duro e crudo, quando deve parlare degli scandali che inevitabilmente avvengono nella societa’civile e religiosa. Lo fa per denunciarne le cause e indicarne i rimedi possibili. Le cause vanno ricercate nell’autoreferenzialita’ assoluta che porta alcuni a ricercare sempre e in tutto la soddisfazione del proprio volere e del proprio piacere, per cui sono del tutto incapaci al sacrificio e alla rinuncia per il bene altrui. Il sale che brucia ma che anche da’ sapore e’ il simbolo usato da Gesu’ per indicare l’unico rimedio a questo male comunitario e personale; esso rappresenta la Croce di Cristo , l’unico e vero sacrificio divino-umano che purifica il cuore e la vita dell’uomo e che Dio Padre gradisce, perche’nasce dall’amore e genera amore.

( la parola del Papa )

“Il bene della famiglia e’ decisivo per il futuro del mondo e della Chiesa”  A.L.,31