Liturgia del giorno

SETTIMA DOMENICA DEL T.O. ANNO A :  Lv.19,1-2.17-18  ;  Sal.102 ; ICor.3,16-23 ;  Mt.5,38-48

( il santo del giorno )

S. Francesco Regis, missionario voncenziano e martire, Cina 1820.  Beato Angelico ,frate domenicano pittore. Roma 1455. S. Mansueto; S. Proclo; S Tarasio, patriarca di Costantinopoli, 806. S. Teotonio, agostiniano. Coimbra1166.

( introduzione al vangelo )

La parola di Gesu’, nel cuore del discorso della montagna, punta decisamente al compimento della Legge che trova nell’amore la sua perfezione. Per questo non solo Egli chiede di non opporsi al malvagio ( ma non al male ), ma addirittura di amare il nemico, cosa assolutamente impossibile alle sole forze umane. La motivazione di una simile richiesta, contraria ad ogni logica o tradizione umana, e’ tutta nella nostra partecipazione alla natura divina per il battesimo che ci ha resi figli di Dio. Si tratta quindi in fondo solo di manifestare il dono che abbiamo ricevuto e continuamente riceviamo; quello dell’amore misericordioso e fedele di Dio che abbraccia tutti gli uomini, senza distinzione.

( la parola del Papa )

“Quando la vita interiore si chiude nei propri interessi non vi e’ piu’ spazio per gli altri, non entrano piu’ i poveri, non si ascolta piu’ la voce di Dio, non si gode piu’ della dolce gioia del suo amore, non palpita l’entusiasmo di fare il bene”  E.G., 2