Liturgia del giorno

Giovedi’ della sesta settimana del T.O. anno A : Gn.9,1-13 ; Sal. 101 ;   Mc. 8,27-33.

( il santo del giorno )

S. Giuliana ; Beato Giuseppe Allamano, fondatore dei Missionari della Consolata, Torino 1929. S. Pirfirio martire, Cesarea 310. S. Maruta vescovo, fondatore della chiesa in Persia, 420.

( introduzione al vangelo )             ” La gente chi dice che io sia?”. La prima domanda, che rivela la conoscenza solo umana e superficiale che ha di Lui la gente, prepara la seconda fatta direttamente a loro, i discepoli, che a differenza delle folle, hanno impegnato la loro vita per seguirlo. La risposta di Pietro, data per una speciale rivelazione di Dio Padre, tuttavia non e’ sufficiente per conoscerlo realmente, perche’ riguarda solo la sua identita teorica ‘ma non il modo concreto con cui si sarebbe manifestata. Proprio questa modalita’ crocifissa del Messia, avrebbe scandalizzato Pietro e tutti  quei zelanti discepoli che come lui amano piu’ la loro volonta’ che quella di Dio, dalla quale invece Gesu’ non si  distacchera’ mai e per la quale anzi dara’ la sua vita. Cosi’ quella: che sembrava vera fede e vero amore a Cristo, si rivela ,davanti alla croce ,per quello che e’: presunzione e impedimento alla volonta’ di Dio, che Gesu’ respinge nettamente, riportando al suo posto, quello del discepolo che segue, chi , come Pietro, vuole fargli da maestro.