Liturgia del giorno

Lunedi’ della sesta settimana del T.O. anno A : Gn.4,1-15   Sal.49        Mc.8,11-13

( il santo del giorno )

S. Benigno di Todi, presbitero e martire, III-IV sec.  S. Martiniano   Beato Giordano di Sassonia

( introduzione al vangelo )

I farisei vanno da Gesu’, non per conoscere la verita’ su di lui, ma per discutere polemicamente con Lui e soprattutto per metterlo alla prova. Da persone molto religiose e osservanti, quali erano o almeno apparivano, chiedono a Gesu’ un segno dal cielo, cioe’ direttamente da Dio, che autentichi la sua persona e missione, cioe’  garantisca a tutti che Lui viene veramente da Dio. Questo chiedono, nella certezza che non sarebbe mai venuto, poiche’ essi erano sicuri che Gesu’ era un ciarlatano e imbroglione; quindi questo era l’unico modo per smascherarlo pubblicamente, facendo sottilmente appello alla sua vanagloria. Ma Gesu’ non si lascia mai intrappolare dalla nostra presuntuosa logica umana piena di pretese ma la respinge pero’ allontanandosi con tristezza di fronte alla durezza e ostinazione del cuore umano che rimane chiuso alla Verita’ che salva e libera.

( la parola del Papa )

“La violenza che c’e’ nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi”   L.S., 2