Liturgia del giorno

Venerdi’ della quinta settimana del T.O. anno A : Gn.3,1-8   Sal.31   Mc.7,31-37

( il santo del giorno )

S. Scolastica monaca, sorella di S. Benedetto, Montecassino ,542.       S. Guglielmo di Malavalle eremita,1157.  S. Silvano, vescovo di Terracina, IV sec. Beato Luigi Stepinac.

( introduzione al vangelo )

Siamo sempre in territorio pagano, quello della Decapoli, e Gesu’ opera la guarigione di un sordomuto, ponendogli le dita negli orecchi, toccandogli la lingua con la saliva, emettendo un lungo sospiro e comandandogli di “aprirsi”. Questi gesti compiuti da Gesu’, accompagnati dalla sua parola, sono ,verso il sordomuto, come una nuova creazione o ri- creazione dell’opera piu’ grande di Dio, il suo capolavoro, cioe’ l’uomo. Quello che il peccato ha sfigurato e rovinato, Cristo lo riporta al suo splendore originale; per questo dice di essere venuto, per rendere testimonianza alla verita’, quella di cui Lui e’ portatore, anzi ne e’ l’incarnazione.

( la parola de Papa )

La coppia che ama e genera la vita e’ la vera scultura vivente capace di manifestare il Dio creatore e salvatore.  A.L ,11