Liturgia del giorno

Giovedi’ della terza settimana del T.O. anna A : Mc. 4,21-25

Memoria dei santi Tiimoteo e Tito

Alcuni detti di Gesu,’ raccolti dall’evangelista Marco in questo brano, ci ricordano la natura della fede che  come la  lampada, e’ fatta per essere posta sul candelabro e cosi’ illuminare tutta la casa; e non per essere nascosta sotto il moggio. Questa luce poi ,fa si’ che non vi sia nulla di nascosto che non debba essere manifestato. Per questo e’ molto importante ascoltare la sua parola, cioe’ “avere orecchi”, perche’ la fede, che illumina la vita, viene dall’ascolto, come dice S.Paolo; quindi come ci chiede Gesu’, e’ necessario fare attenzione a quello che ascoltiamo, perche’ : “a chi ha sara’ dato; ma a chi non ha, sara’ tolto anche quello che ha”. In una parola a chi ha fede e grazia, sara’ data ancora piu’ fede e grazia, mentre a chi non  l’ha, o ha una fede solo apparente, sara’ tolta anche questa falsa sicurezza di avere fede.