Liturgia del giorno

Venerdi’ della prima settimana del T.O. anno A : Mc.2,1-12

Gesu’ guarisce, nella casa di Pietro, un paralitico che gli viene portato da quattro persone, facendolo calare con una barella, dal tetto-terrazza della casa, davanti a Lui, a causa della folla presente che impediva l’accesso dalla porta. Gesu’ pero’, vista la loro fede; per prima cosa, non guarisce le sue gambe, ma perdona invece i suoi peccati. Solo dopo, per confermare davanti agli scribi presenti increduli, che Lui  aveva realmente questo potere divino, guarisce fisicamente il paralitico. Ecco dunque il grande dono che Cristo ha lasciato alla sua Chiesa, anzi attraverso la quale continua a offrirlo: la possibilita’ di essere guariti interiormente, nell’anima, dal vero male dell’uomo e dell’umanita’ che e’ il peccato. Cosa che solo Lui ,essendo Dio, puo’ fare e nessuna realta’ umana potra’ mai ottenere.